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sabato 31 marzo 2018

Saluti e ringraziamenti


Sapete come salutare e ringraziare in Iran? No? Allora questa è la lezione che vi serve.

Partiamo da “salaam”, significa pace e lo avrete già sentito anche in arabo come salam alaykum, la pace su di voi.


Ciao
سلام
Salaam
Buon giorno
 صبح بخير
sobh bekheir
Buona notte
شب بخير
shab bekheir
Arrivederci / Addio
خدا حافظ
khoda hafez

خدانگهدار 
khoda negahdar

قربانت 
ghorbānat
Grazie
ممنونم

mamnūnam

مرسي
mersi

متشكرم
moteshakkeram

دست شما درد نکنه 
daste shoma dard nakone 

دستت درد نکنه 
dastet dard nakone
Prego, per favore
لطفا
lotfan


Gli iraniani sono molto educati e gentili perciò la lingua rispecchia questa caratteristica regalandoci tanti modi diversi per dire la stessa cosa.

domenica 25 marzo 2018

Spaghetti pomodori secchi e pistacchi

Quando il gusto iraniano per i pistacchi incontra la cucina italiana, lo spaghetto è cotto!

Questa ricetta italiana è semplice da realizzare e piace anche agli iraniani, grandi produttori e consumatori di pistacchi.

I pistacchi che si acquistano già tostati e salati vanno benissimo per questa ricetta. Se li avete reschi, tostateli un po' in padella.

Schiacciate i pistacchi in un mortaio.



Tagliate i pomodori secchi in pezzetti piccoli, fateli saltare nell'olio caldo per imbrunirli. Aggiungete a quel punto un po' d'acqua e fateli cuocere al vapore. Aggiungete dopo poco i pistacchi tritati e mescolate.







Non abbiate paura di aggiungere l'olio d'oliva.

Cucinate gli spaghetti come sempre e conditeli con questo sughetto di pomodori e pistacchi.



Buon appetito.


sabato 10 marzo 2018

Koresh bademjan - خورش بادمجان

Nuova ricetta in arrivo.

Avevamo già visto come fare gheymeh che vi invito a rileggere qui.

Il procedimento è molto semplice:

bocconcini di carne di manzo da saltare in padella con gli aromi.

Lappeh

Melanzane fritte in padella.





Il tutto messo a bollire in una casseruola con passata di pomodoro, curcuma, pepe nero, olio d'oliva. A piacimento potete aggiungere un pomodoro intero, del succo di limone come alternativa al lime essicato.

Prima

A fine cottura

Questo stufato accompagna il riso bianco o potete farlo con il tipo di riso che preferite, con o senza aneto, con il nero di seppia...
Inoltre, potete farlo senza carne trasformandolo in un piatto vegetariano adatto a tutti.

Il piatto è servito

Il piatto è servito con le patatine fritte


Noushe jan!


sabato 24 febbraio 2018

Eastcool - pubblicità intelligente

Queste sono due pubblicità molto divertenti per una ditta di frigoriferi iraniana.

Il jingle vi entrerà in testa, vi avverto.






domenica 21 gennaio 2018

Rim - Giochiamo a carte?

Rim è un gioco abbastanza popolare in Iran che utilizza le carte francesi: quadri, cuori, picche e fiori.



Per giocare in due:

Il mazziere distribuisce 10 a sé stesso e 11 al proprio avversario. Chi ha 11 carte inizia.

Lo scopo del gioco è accoppiare le carte a gruppi da 3 con 10 carte in mano. Per esempio, 3 re, 3 assi e così via, oppure una scala dello stesso seme composta da 1, 2, 3, 4, 5 e così via. Per fare questo bisogna scartare le carte "solitarie" che non fanno parte di nessun raggruppamento possibile, depositare la carta scartata sul banco. L'avversario può scegliere se raccogliere la carta scartata dall'avversario o se pescare dal mazzo. 

Ricordate di avere 10 carte in mano, 11 carte si hanno solo alla prima mano per iniziare il gioco. 

Non è necessario usare tutte le carte del mazzo. Quando pensate di avere le carte più organizzate, chiudete il gioco dicento "rim". A questo punto entrambi i giocatori mostrano i propri raggruppamenti. Vince chi ha le 10 carte senza "solitari", ovvero carte non raggruppate. Quelle carte sono i punti di penalità. Vince chi riesce a non fare punti, o ha meno punti rispetto all'altro. 

Buon divertimento!


Saluti e ringraziamenti

Sapete come salutare e ringraziare in Iran? No? Allora questa è la lezione che vi serve. Partiamo da “salaam”, significa pace e lo a...