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giovedì 28 agosto 2014

Italo persiano

Quante volte vi siete chiesti: ma ci sono parole in italiano che derivano dal persiano? 
La risposta è si!
Bisogna depurare tutte le parole che in realtà vengono dall’arabo e vengono spacciate di contrabbando come persiane, e quelle che sono persiane e cercano di infilarle a tutti i costi nell’arabo perché è trendy. 
Aprendo la pagina wikipedia sulla questione troviamo proprio scritto così:
Dal persiano derivano parole come arancia, limone, asparago, candito, scacchi (da cui anche il matto di “scacco matto”), mago, scià, satrapo, divano, pasdaran. 
Allora ho preso in mano il dizionario e ho fatto una ricerca. Di mio ho aggiunto pigiama e narghilè perché lo sapevo da prima.
Il risultato è questo:

arancia = narang dal sanscrito
asparago = asparagos dal greco
candito = latino
divano = diwan dal turco!
limone = limun dal persiano attraverso l’arabo!
mago = magum, dal greco magos che viene dal persiano magush
narghilè = dal persiano nargilè che significa noce di cocco usata per fabbricare pipe
pigiama = paay jaame, del persiano “vestito jaame” da gamba “paay”
satrapo = xshathrapa, signore del regno, dal persiano antico

Una ricerca supplementare l’ho dedicata a pasdaran e scacchi.
Oggi la parola pasdaran viene usata a sproposito da giornalisti deficienti che non sanno quello che fanno ma io non li perdono (citazione biblica, cercate).
Caldo caldo da wikipedia leggiamo:

Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica (سپاه پاسداران انقلاب اسلامی, sepāh-e pāsdārān-e enghelāb-e eslāmi), meglio noto con l'espressione Guardiani della rivoluzione o, dal persiano, Pasdaran, è un corpo militare istituito in Iran dopo la rivoluzione islamica del 1979.
Il prossimo che la spara grossa gli sparo io.
Passiamo invece a cose più leggere…o forse neanche tanto: gli scacchi!

Scacchiera


Shah o Scià che scriversi si voglia, è la radice di “scacchi”. Scacco matto deriva da شاه مات Shaah Maat, il re è morto. 
Chi perde a scacchi come me lo sa bene.
La pagina wiki si spinge anche più in là, infilandoci l’arabo “c’entra che ce capa” così:

L'etimo del termine scacco matto è incerto. Nella lingua italiana è attribuito al persiano شاه مات Shāh Māt, mutuato dall'arabo e che significa "il re è morto”
(arab. "MÂTA" analogo all'ebraico "MÛTH"=morire, da cui anche lo spagn. “matar"=ammazzare).

L'antica Persia e gli scacchi


Ma come lo diranno i russi che sono gli scacchisti più accaniti? Sul wiki russo leggiamo questo:

Шахматы
Название берёт начало из персидского языка: шах и мат, что значит буквально:"шах умер”.
Gli scacchi prendono il nome dalla lingua persiana “shaah e maat”, che significa letteralmente “il re è morto”.

Fonti:
Dizionario Dardano, nuovissimo dizionario della lingua italiana in 2 vol., Armando Curcio Editore, Milano, 1990

Aggettivi



Ecco una nuova lezione, un po' grammatica un po' vocabolario.
Allora:

کتاب کوچک = un libricino
خانهی بزرگ = una casa grande
درخت بلند = un albero alto

Come l’italiano, prima il sostantivo poi l’aggettivo.

Come in tutte le lingue, si possono combinare diversi significati per ottenere una nuova parola. Cioè? Così!

خوش بخت : buona + fortuna = fortunato/a
نیک نام : buono + nome = rispettabile 

Ma si possono anche aggiungere dei suffissi per comporre aggettivi che indicano una qualità positiva, o negativa.

با = positivo
بی = negativo

Con questa griglia capirete meglio:


maleducato
بی ادب
educato
با ادب
ignorante
بی اطلاع
competente
با اطلاع
ingiusto
بی انصاف
giusto
با انصاف
pavido
بی جرات
coraggioso
با جرات
sconsiderato
بی خرد
saggio
با خرد
senza tatto
بی ذوق
con tatto
باذوق
meschino
بی شرف
onorabile
باشرف
codardo
بی غیرت
zelante
باغیرت
indecoroso
بی نزاکت
decoroso
بانزاکت


Ora complichiamoci la vita:

comparativo = صفت تفضیلی

superlativo = صفت عالی

I libro qui diventa un pò confusionario, ma io cercherò di rimettere le cose un pò a posto.

کوتاه = corto
درازتر = lunghissimo
۱ درازتر از خط شماره 
درازترین = il più lungo
از = rispetto a, than dell’inglese

در این جا سه خط می بینید

خط شماره ی ۱ کوتاه است
خط شماره ی ۲ درازتر است
خط شماره ی ۳ درازترین است
خط شماره ی ۱ کوتاه ترین است

کلفت = spesso (dimensione)
بزرگ = largo
سنگین = pesante
سبک = leggero
ضعیف = debole
قوی = forte
ناسالم = malsano
سالم = salutare
لاغر = sottile
چاق = grasso
بیمار = malato
پرخوردن = mangiare troppo
نزدیک به پر = quasi pieno
پر = pieno
خالی = vuoto
نیمه پر = mezzo pieno (o mezzo vuoto?)
زیبا = bello
تنبل = pigro
مهربان = gentile

Esempi!

ci sono tre libri. Libro 1 è piccolo, libro 2 è più grande, libro 3 è grandissimo:

به این سه کتاب نگاه کنید
کتاب شماره ی ۱ کوچک و نازک است
کتاب شماره ی ۲ بزرگتر و کلفت تر است
بزرگتر و کلفتتر از کتاب شماره ۱
کتاب شماره ی ۳ بزرگترین و کلفت ترین آن هاست
کتاب  شماره ی ۱ کوچک ترین و نازک ترین آن هاست


Ci sono una sedia, un tavolo e una macchina:

این صندلی سبک تر از میز است
و میز سنگین تر از صندلی است
میز سنگین تر از اتو مبیل است
اتو مبیل سنگین تر از میز است
صندلی سبک ترین آن ها ست
اتو مبیل سنگین ترین آن هاست

Come al solito esempi deficienti…che ci si può fare? Pazienza.
Studiate e studiate.


Alla prossima.

mercoledì 20 agosto 2014

L’importanza di chiamarsi Reza

Questo post semiserio vi svelerà una curiosità sulla cultura persiana. Quanti Reza avete sentito quando si parla di Iraniani? Tanti vero? 

Vi siete mai chiesti il perché?

Reza è un nome di origine araba ma usato principalmente in Iran.

In arabo رضا significa “contentezza, soddisfazione”. 

Come sappiamo dalle lezioni di lettura e scrittura il persiano pronuncia come z il suono ض (dh) dell’arabo.

Rida in arabo e Reza in persiano, questo nome forma anche Teresa…l’avreste mai detto?

Ma l’amore per Reza in Iran non si ferma qui. 
Nomi composti di ogni genere e specie si moltiplicano pur di porter usare Reza per i propri figli:
Alireza, Gholamreza, Abdolreza, Hamidreza, Rezaul, Rezagholi, Amirreza, Carezani, Rezazadeh, Rezab, Abdurezag, Pureza, Mohammadreza, Ahmadreza, Mohammedreza

Secondo una ricerca Reza è un nome molto popolare negli Stati Uniti! Ben 98,144 persone si chiamano così, piazzandosi come 572 esimo nome più usato. E il numero sembra crescere di 805 nuovi baby Reza ogni anno.

Di illustri Reza ce ne sono tantissimi, uno su tutti, l’ultimo Shah di Persia Reza Pahlavi.


Linkopedia:


martedì 19 agosto 2014

Una partita di pallone

مسابقه ی فوتبال

Io non seguo il calcio, ma negli ultimi mondiali ho guardato l’Iran giocare…indovinate perché? Per quel figo del portiere: Alireza Haghighi. Che dio lo benedica.

Alireza Haghighi


L’Iran ha fatto passi avanti in fatto di estetica:

IRAN IERI

La squadra dell'Iran "ieri"


IRAN OGGI

La squadra dell'Iran "oggi"


Tutto questo per dire che la lezione parlerà di calcio. E non solo. Ritornano le tabelle infernali.

Pronti? Nuove parole!


تعیین شدن = ta’in shodan, organizzare
درب بزرگ = darebe bozorg, porta
ورزشگاه = varzeshgaah, stadio
تماشاگر = tamaashaagar, spettatore
دسته = daste, squadra
سکو = saku, posti a sedere
منتظر شدن = montazer shodan, aspettare
پرهیجان = porhayajaan, emozionante
تکان دادن = takaan daadan, salutare (con la mano)
پرچم = parcham, bandiera
فریاد = faryaad, urlo
داور = daavar, arbitro
کمک = komak, aiuto

به دنبال = bedonbaale, seguire 
بین = beine, tra/fra
سوت = sut, fischio
به دست آوردن = bedast aavardan, prendere
حمله = hamle, attaccare
مساوی = mosaavi, uguale
پیروزی = piruzi, vittoria
مهاجم = mohaajem, attaccante
مدافع = modaafe’, difensore
بازیکن میانی = baazikone miaani, centro campista
دروازه بان = darvaazebaan, portiere
طرفدار = tarafdaar, fan
نیمه = nime, mezzo
تشویق کردن = tashvigh kardan, incoraggiare
گل زدن = gol zadan, fare un goal
توپ = tup, palla
نتیجه = natije, risultato


Altre tabelle gente!

گر = suffisso che indica il compito svolto da una persona

زرگر
zagar
orefice
نقرهگر
noghregar
argentiere
مسگر
mesgar
artigiano del rame
کارگر
kaargar
lavoratore
حیله گر
hilegar
una persona scaltra

بان = suffisso “keeper” nella spiegazione del libro. colui o colei che compie un’azione -tore, -trice (-er inglese)

دروازه بان
darvaazebaan
portiere (calcio)
باغبان
baaghbaan
giardiniere
نگهبان
negahbaan
guardiano
دربان
darbaan
portiere (albergo)
زندان بان
zendaanbaan
secondino

دار = suffisso “holder” nella spiegazione del libro

طرفدار
tarafdaar
sostenitore
خانه دار
khaanedaar
domestico
زمین دار
zamindaar
proprietario terriero
کارخانه دار
kaarkhaanedaar
proprietario di una compagnia
کاردار
kaardaar
persona d’affari




martedì 5 agosto 2014

Lavoro e cibo


Questa sarà una lezione succosa (doppio senso). #GiveMeFood

Grammatica:

abbiate pazienza, sarò rapida. Il verbo al tempo passato si crea con il verbo all’infinito senza la desinenza dell’infinito: ن

Esempio:


خوردن

خوردم
خوردی
خورد
خوردیم
خوردید
خوردند

Rispetto a ciò che abbiamo visto con il tempo presente, il tempo passato è più semplice. Basta sapere il verbo all’infinito, il resto vien da sé: le desinenze le sappiamo.

Passiamo ora alle cose “succose”:

دیروز = diruz, ieri
کوه = kuh, montagna
رفتم = raftam, sono andato
شروع می شود = shoru’ mishavad, incomincia (3a p.s.)

خسته = khaste, stanco
دودم = budam, ero
بیدار شدم = bidaar shodam, mi sono svegliato
شستشو = shoshteshu, lavaggio
پوشیدم = pushidam, mi sono vestito
اماده کردم = aamaadeh kardam, mi sono preparato
صبانه = sobhaane, colazione
خوردم = Khordam, ho mangiato
نان = naan, pane (informale nun)
پنیر = panir, formaggio
کره = kare, burro
مربا = morabbaa, marmellata
چای = chai, the
شیر = shir, latte
محل کار = mahale kaar, posto di lavoro
نزدیک = nazdik, vicino
راه = raah, modo

پیاده = piaade, a piedi
همکار = hamkaar, collega
ناهار = naahaar, pranzo
چلوکباب = chelokabaab, riso e kebab
مشغول بودیم = mashghul budim, eravamo impegnati
برگشتم = bargashtam, sono tornato
شام = shaam, cena
سوپ = sup, zuppa
سالاد = saalaad, insalata
تخم مرغ = tokhme morgh, uovo
ساده = saadeh, semplice
تلویزیون = televizion, televisione
کندم = kandam, ho tolto
خوابیدم = khaabidam, ho dormito
وعده غذا = va’de ghazaa, pasto
دوباره = dobaare, ancora
تاکسی = taaksi, taxi

همیشه = sempre
گاهی = qualche volta

Una cosa fondamentale che non hanno messo in elenco ma lo metto io è : پلو (polo, riso)

Prometto sempre di piantarla con le tabelle, invece ne faccio sempre di più. Ma sono tanto comode!


oggi
emruz
امروز

ieri
diruz
دیروز
روز
l’altro ieri
pariruz
پریروز

stanotte
emshab
امشب

ieri notte
dishab
دیشب
شب
due notti fa
parishab
پریشب

quest’anno
emsaal
امسال

l’anno scorso
paarsaal
پارسال
سال
due anni fa
piraarsaal
دوسال پیش



Riprendiamo due parole già in elenco:

نان = naan, pane (informale nun)
پنیر = panir, formaggio


Una tipica colazione persiana è نون پنیر

Pane, formaggio e noci. Viene coinvolto pure il miele…ma non so come fanno di preciso.


نون پنیر


Ora ho fame e vado a mangiare! 

Alla prossima.

Baghali polo

Un piatto che non mi stancherei mai di mangiare è baghali polo. Baghali polo significa riso alle fave. Ottimo, semplice e vegetari...