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mercoledì 11 febbraio 2015

Naqshe Rostam - Persepolis - Pasargade

Si crede che le incisioni nella roccia raccontino la leggendaria storia dell’eroe Rostam, guerriero del libro dei Re, Shahnameh. 
[Piccolo inciso, anche se lo chiamiamo il libro dei re, in realtà sarebbe o un libro enorme, oppure diviso in sei libri.]
Naqshe Rostam (نقش رستم ) si trova fuori da Shiraz, nel deserto. Il rilievo più antico è databile 1000 a.c. 

Un luogo davvero suggestivo, che ti fa sentire l’enorme grandezza del popolo persiano.


Naqshe Rostam

Naqshe Rostam


Naqshe Rostam


Difficile descrivere la sensazione che si prova quando ci si avvicina a Persepolis. Il luogo è enorme e più ci si avvicina alle scale che portano al sito archeologico, si vede la Porta delle Nazioni (costruita da Serse) che si staglia sulle montagne. Anche qui le montagne hanno tombe con rilievi come Naqshe Rostam.



Persepolis

La Porta delle Nazioni

La Porta delle Nazioni


Siamo stati tre ore a girovagare nelle meraviglie di Persepolis. Io non sarei mai voluta andare via, ma alle 18 chiudeva, quindi bisognava andare.

Persepolis è stata costruita per volere di Dario I nel 520 a.c. ma fu terminata 70 anni dopo.

Con piacere ho scoperto che il primo archeologo a parlare di Persepolis era il veneziano Giosaphat Barbaro nel 1473, ma il sito è stato curato solo nel 1930. Troppi secoli sono passati con questa meraviglia del mondo interrata.

Anche se noi lo conosciamo come Persepolis, gli iraniani lo chiamano Takhte Jamshid ( تخت جمشید) oppure più raramente Pārseh. Takhte Jamshid significa “il trono di Jamshid”. Jamshid è un personaggio della mitologia persiana.



La Porta delle Nazioni


Si pensa che l’uso di Persepolis fosse solo sfoggio della grandezza dell’impero, oppure che fosse un tempio-residenza per festeggiare Norouz, il capodanno zoroastriano. [ve ne ho già parlato qui: http://tutfaranghi.blogspot.it/2014/09/accenni-sul-capodanno-iraniano.html]



Homa

Homa è un uccello portafortuna: chi viene coperto dalla sua ombra sarà investito dalla fortuna. Homa è anche il simbolo della compagnia aerea dell’Iran. Speriamo che Homa gli porti più fortuna…

L’Apadana fu costruita da Dario e completata da Serse e, come detto in precedenza, serviva per celebrare grandi feste tra cui il capodanno. Era composta da 72 colonne, ora rimaste in piedi solo in 13. I tutti i rilievi intorno all’Apadana si voleva mostrare la grandezza e la fierezza del re. Le scene di processioni rappresentano ogni nazione e popolo assoggettata dalla dinastia achemenide a cui i sottomessi portano tributi. Ogni popolo è caratterizzato da vestiti, barbe o altri elementi che ne attribuiscono la provenienza. 



Bassorilievo nell'Apadana


Bassorilievo nell'Apadana

Bassorilievo nell'Apadana

Bassorilievo nell'Apadana

Bassorilievo nell'Apadana


Sala del Trono


La nostra visita termina il giorno dopo con Pasargade.

Pasargade è la prima capitale dell’impero achemenide, fondata da Ciro nel 546 a.c. e si estende per quasi 2 km. 
Il monumento più famoso è il mausoleo di Ciro, anche se non vi è unanimità tra gli archeologici. In cima ad una collina da lì un po' distante, si ergono le rovine di due palazzi, quasi completamente distrutti con i loro giardini. Uno dei primi giardini persiani della storia.

E’ interessante sapere che Pasargade è stata costruita con misure antisismiche per resistere al settimo grado della scala Richter. Pensiamo a quante costruzioni oggi cadono per molto meno…



Tomba di Ciro

Tomba di Ciro

La Tomba di Ciro è stata ritenuta tale da Alessandro Magno dopo che egli aveva distrutto Persepolis...mannaggia a lui.

Ma non vi sono iscrizioni che ne attestino la veridicità dell'affermazione. 

Dopo la conquista del paese da parte degli arabi e la sua conseguente islamizzazione, la Tomba ha rischiato di essere distrutta perché non conforme alla legge islamica. I guardiani sono riusciti a salvarla grazie ad un escamotage: hanno inciso Qabr-e Madar-e Solaiman, ovvero la "moschea della madre di Salomone" su di essa.


La sala delle udienze di Pasargade

Un demone? Nessuno sa con precisione chi rappresenti.

La prigione di Salomone

Pasargade è mal conservata, tutto è così deteriorato che è persino difficile capire cosa si sta guardando. E la situazione non migliorerà. Nella vicina città di Sivand è stata costruita una diga che si, controllerà il livello del lago, ma innalzerà l’umidità nel sito, deteriorando ulteriormente ciò che rimane. Gli archeologi si rifiutano anche di scavare oltre, per salvare ciò che ancora custodisce la terra. Meglio interrata che distrutta per sempre.

sabato 7 febbraio 2015

Shiraz



Shiraz, tra tutte le città che ho visto in Iran, è la più bella. Giudizio mio personale.



Arg-e Karim Khan


Una delle torri è pendente come la torre di Pisa. E infatti, giù commenti sarcastici.

Nel 1776 il Khan fece costruire questo castello, chiamato appunto Castello del Khan Karim (ارگ کریم خان Arg-e Karim Khan). Nel tempo l’uso di questo castello è cambiato molto, da palazzo, luogo di esecuzioni, prigione, bruciato, ricostruito, ampliato… Secoli di storie si intrecciano qui.

La parte della storia del castello che mi ha colpito di più è che Karim Khan diventa il re durante una fase di guerra per il potere e instabilità del paese. In lotta per il potere c’era un Qajar, Mohammad che viene imprigionato ed evirato.

Quando però sono i Qajar a prendere il potere, il primo re dei Qajar  sarà proprio Mohammad che per vendetta aprì la tomba di Karim e portò le sue ossa sulle scale del Palazzo del Golestan, per poterci camminare sopra ogni giorno.

Un altro fatto interessante e truculento è l’assedio di Kerman da parte di Mohammad (il terribile, lo chiamerei io). Dopo un lungo assedio, quando finalmente Mohammad entrò in Kerman, fece cavare gli occhi a tutte le persone della città perchè avevano aiutato a nascondersi l’ultimo re della dinastia Zand (la stessa di Karim Khan) nonché rivale di Mohammad.

Altro dettaglio del Castello: una zona era dedicata alle esecuzioni capitali con il cannone! Invenzione Qajar!

Dopo questi dettagli agghiaccianti, andiamo a visitare un posto più tranquillo. Il giardino Eram (باغ ارم - Bāq e Eram), ovvero il giardino del paradiso.
Una bella passeggiata nella natura e negli alberi.






Bāq e Eram

Bāq e Eram





La sera siamo andati a vedere le tombe-mausoleo di Saadi e Hafez: i due più grandi poeti persiani della storia.



Mausoleo di Saadi

Tomba di Hafez


Essendo artisti praticamente venerati in Iran, Azizam si è risentito che siano stati costruiti per loro dei mausolei che non rendono loro giustizia. Anche a me sono sembrati un po' modesti, ma non ho verso di loro lo stesso attaccamento che hanno gli iraniani. 

Piccole briciole di Shiraz:

ho notato che i muri lungo alcune strade sono stati usati per disegnare scene, paesaggi, per abbellire un altrimenti grigio e spoglio muro. Ho tentato di fare una foto dalla macchina ma è venuta tutta mossa.


Murales a Shiraz


Un’altra chicca di Shiraz è il semaforo che invece di usare i numeri usa una clessidra.



Clessidra del semaforo


Per me Shiraz è un must see. Se siete in Iran, andate a Shiraz e ovviamente a Persepolis.

Altamente consigliato.

domenica 1 febbraio 2015

9 mesi di blog



Ho iniziato questo blog il 5 maggio 2014, con un obiettivo: imparare il persiano. Ma la mia vita è troppo ricca per limitarsi a quello, così (forse anche più spesso del dovuto) faccio incursioni nella Russia (ho una laurea magistrale in lingua e letteratura russa), nei paesi ex sovietici dell’Asia (quei paesi tra l’Iran e la Russia), parlo di film e libri che mi sono piaciuti etc.
Questo etc credo che si trasformerà presto (forse, non è certo) in un resoconto sfogatoio della mia nuova vita in Germania.

Io e il mio tesoro abbiamo deciso di fare il passo di andare a vivere insieme. Lui farà il super ingegnere, e io… bloggerò. Devo imparare il tedesco prima di fare qualcosa di concreto.

Ma ne vedremo delle belle…ne vedrò!

Non vi arrabbiate se i post si dilateranno. Cercherò comunque di essere presente.

Baghali polo

Un piatto che non mi stancherei mai di mangiare è baghali polo. Baghali polo significa riso alle fave. Ottimo, semplice e vegetari...