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Visualizzazione dei post da Maggio, 2015

Nastaliq - aggiornamento

Vi ricordate il post sulla calligrafia persiana? 
Ebbene, ho trovato un sito molto interessante.
http://calligraphyqalam.com/styles/nastaliq-taliq-shikaste.html
Se aprite questo link vi troverete direttamente sulla pagina della calligrafia Nastaliq, ma se girate per il sito troverete tantissime informazioni e materiale anche sulla calligrafia araba.
Per chi fosse interessato a iniziare a scrivere, per ora ho trovato solo un libro di autoapprendimento:
Nuqteh: A new, easy, and effective method to learn Persian Calligraphy, di Ali Rouhfar.
Questo libro è in due volumi.
Di materiale in persiano ce ne sarà tantissimo, ma se si ha poca dimestichezza con la lingua, aggirarsi per i siti in persiano potrebbe diventare scoraggiante.
Io, invece, sono abbastanza convinta di voler imparare. Non so ancora con quali modalità. Vedremo. E se incomincio, ovviamente, posto qui.

Le streghe della notte

Non sono solita riportare per intero articoli di giornale, ma per questo argomento faccio uno strappo alla regola.
Articolo interessante che voglio conservare nel blog.
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Originale: http://it.rbth.com/storie/2015/05/14/le_streghe_della_notte_35865.html di Olga Belenitskaya, Rbth
Le streghe della notte

Venivano chiamate così dall’esercito nemico: le squadriglie del reggimento femminile russo erano composte da sole donne che incutevano ai tedeschi un vero terrore

Poco dopo l’inizio della Seconda guerra mondiale giunse al governo sovietico una valanga di lettere da club dell’aviazione, campi estivi, settori del trasporto aereo in cui le donne reclamavano con insistenza di essere mandate al fronte per combattere alla pari con gli uomini. Al contempo Marina Raskova, insignita del titolo di Eroe dell’Unione Sovietica e nota in tutto il paese per aver compiuto la leggendaria trasvolata senza soste da Mosca all’Est…

Kashke Bademjoon

Immagine
Kashke Bademjoon (o anche Kashk-e Bademjan, in persiano کشک بادمجان).

Era da tempo che avevo voglia di mangiare questo piatto persiano a base di melanzane. Non ho voglia di trasformare questo blog in uno di cucina, ma per una volta facciamo una deviazione in cucina.


Questa pietanza è molto semplice da preparare. L’unico ingrediente assente nel supermercato è il formaggio “kashk”. 


Procedimento:
mettere a bagno il kashk per tre giorni all’acqua. Pelare le melanzane, spaccarle in due o tre parti in verticale, salarle, aspettare che tirino fuori l’acqua. Lavarle e strizzarle. Farle friggere un pochino in una padella antiaderente. Metterle in una pentola con olio, acqua, pomodori e un pò di curcuma. Farle bollire con il coperchio per circa trenta minuti. Quando sono pronte, frullarle con il minipimer, servire in un piatto, decorandolo con il kashk, la menta (fatta saltare in una padella con l’olio) e lo zafferano.






Ma torniamo al kashk. Che cos’è?
E’ una specie di formaggio, a base di yogurt e gr…