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Pirozhki

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Ho avuto un momento di nostalgia. Mi manca la Russia e mi sono consolata cucinando i pirozhki.  La ricetta e la maestria li ho presi da questo videoQui la ricetta scritta
Vi avverto che la ricetta non riesce se non ascoltate musica russa mentre cucinate. Ho messo su i Kino e ho iniziato a impastare.

500 g di farina (all purpose flour) 250 ml di latte a 36 gradi 7 g di lievito (dalla sacra bustina del Lidl) 50 g di acqua temperatura ambiente alla spina (insomma, dal rubinetto) 50 ml di olio di semi 2 cucchiaini di zucchero un cucchiaino di sale
Ripieno - in stile persiano- testato  200 g di carne macinata 4 funghi due patate bollite e tagliate a cubetti il tutto mischiato con un po’ di passata di pomodoro. No olio.




Mischiate il lievito nel latte e aggiungere lo zucchero. Dopo un paio di minuti vedrete delle bollicine. Questo è il segnale che il lievito è attivo e potete procedere. Mettete l’acqua, l’olio e il latte lievitante nella farina, non dimenticatevi quel pizzico di sale, e iniziate a impasta…

Grammatica persiana - i casi

Quello che seguirà non è farina del mio sacco.
Sul sito: http://www.jahanshiri.ir/fa/en/adposition potete trovare questo e altro. 
Io vi faccio solo la sintesi della sintesi delle cose più significative.
Il persiano non ha le declinazioni, come il latino o il russo. I casi sono perciò espressi con preposizioni o con il postfisso raa come nel casao dell'oggetto diretto. 

caso
funzione
preposizione
ablativo
origine, provenienza
az
dativo
complemento di termine
be
genitivo
complemento oggetto
e
strumentale
complemento di mezzo
baa
locativo
stato in luogo
dar
caso

Un luogo dove andare avanti

Una nuova traduzione (qui,qui) di una canzone dei Kino di Vitkor Tsoj. Oggi ci stava proprio bene.

Место для шага вперед

У меня есть дом, только нет ключей,  У меня есть солнце, но оно среди туч,  Есть голова, только нет плечей,  Но я вижу, как тучи режут солнечный луч.  У меня есть слово, но в нем нет букв,  У меня есть лес, но нет топоров,  У меня есть время, но нет сил ждать,  И есть еще ночь, но в ней нет снов. 
     И есть еще белые, белые дни,       Белые горы и белый лед.       Но все, что мне нужно - это несколько слов       И место для шага вперед. 
У меня река, только нет моста,  У меня есть мыши, но нет кота,  У меня есть парус, но ветра нет  И есть еще краски, но нет холста.  У меня на кухне из крана вода,  У меня есть рана, но нет бинта,  У меня есть братья, но нет родных  И есть рука, и она пуста. 
     И есть еще белые, белые дни,       Белые горы и белый лед.       Но все, что мне нужно - это несколько слов

Di poligamia e doppia morale. Un caso sovietico.

La questione dell’integrazione delle popolazioni di fede musulmana è stata affrontata anche in epoca sovietica.
Un estratto del problema della condizione femminile, della poligamia e della doppia morale nel partito Bolscevico.
Per i non addetti ai lavori, “Zhenotdel” è una parola composta da “zhenskii” e “otdel”, ovvero il Ministero degli affari femminili. Oggi si chiamerebbe Ministero delle Pari Opportunità.
Due estratti dalla mia tesi in storia dell’Europa Orientale:
DONNE BOLSCEVICHE DA LENIN A STALIN: UNA RASSEGNA STORIOGRAFICA 


Relatore Silvio Pons.
Anno Accademico 2008-2009 

La riforma del diritto di famiglia è il 1918. […] Vi è una differenza tra la popolazione sovietica di religione ortodossa e quella dell’Asia centrale di religione musulmana. Nonostante il regime prevedesse un’omogeneità tra le varie etnie, di fatto, le differenze culturali di base non potevano essere totalmente cancellate. Sia la Goldman che la Di Biagio sono concordi nel riportare lo scollamento tra etnie e tra ciò …

Kufteh bademjoon

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Nuovi esperimenti nella mia cucina (nuova).
Polpette di carne con sugo e melanzane: kufteh bademjoon (کوفته بادمجان)
Le ho scoperte sul blog “la mia cucina persiana” (qui) e ho avuto subito fame. Ho così deciso di provarle. Premetto che non ho mai mangiato questo piatto in vita mia. 
Ma prima un po' di lingua.
Kufteh = polpette Bademjaan = melanzana
Come sappiamo, in finale di parola -aan nella lingua parlata si pronuncia -un.
Ho pelato le melanzane lasciando qualche tratto di buccia. Le ho tagliate a cubi grandi e messe sotto sale. 


Intanto ho preparato in una pentola grande un sugo di passata di pomodoro, olio d’oliva e un po’ d’acqua. 
Nel frigo la carne macinata di manzo riposa già condito di sale, pepe, curcuma, prezzemolo e finocchietto salvatico. 
Le polpette in questione non sono le polpette italiane con pane bagnato al latte, uova o altro. Sono praticamente degli hamburger a forma di grossa polpetta. Almeno questo mi è sembrato di capire. 
Ho fatto bollire per due minuti le polpette…