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Visualizzazione dei post da Novembre, 2016

Un luogo dove andare avanti

Una nuova traduzione (qui,qui) di una canzone dei Kino di Vitkor Tsoj. Oggi ci stava proprio bene.

Место для шага вперед

У меня есть дом, только нет ключей,  У меня есть солнце, но оно среди туч,  Есть голова, только нет плечей,  Но я вижу, как тучи режут солнечный луч.  У меня есть слово, но в нем нет букв,  У меня есть лес, но нет топоров,  У меня есть время, но нет сил ждать,  И есть еще ночь, но в ней нет снов. 
     И есть еще белые, белые дни,       Белые горы и белый лед.       Но все, что мне нужно - это несколько слов       И место для шага вперед. 
У меня река, только нет моста,  У меня есть мыши, но нет кота,  У меня есть парус, но ветра нет  И есть еще краски, но нет холста.  У меня на кухне из крана вода,  У меня есть рана, но нет бинта,  У меня есть братья, но нет родных  И есть рука, и она пуста. 
     И есть еще белые, белые дни,       Белые горы и белый лед.       Но все, что мне нужно - это несколько слов

Di poligamia e doppia morale. Un caso sovietico.

La questione dell’integrazione delle popolazioni di fede musulmana è stata affrontata anche in epoca sovietica.
Un estratto del problema della condizione femminile, della poligamia e della doppia morale nel partito Bolscevico.
Per i non addetti ai lavori, “Zhenotdel” è una parola composta da “zhenskii” e “otdel”, ovvero il Ministero degli affari femminili. Oggi si chiamerebbe Ministero delle Pari Opportunità.
Due estratti dalla mia tesi in storia dell’Europa Orientale:
DONNE BOLSCEVICHE DA LENIN A STALIN: UNA RASSEGNA STORIOGRAFICA 


Relatore Silvio Pons.
Anno Accademico 2008-2009 

La riforma del diritto di famiglia è il 1918. […] Vi è una differenza tra la popolazione sovietica di religione ortodossa e quella dell’Asia centrale di religione musulmana. Nonostante il regime prevedesse un’omogeneità tra le varie etnie, di fatto, le differenze culturali di base non potevano essere totalmente cancellate. Sia la Goldman che la Di Biagio sono concordi nel riportare lo scollamento tra etnie e tra ciò …

Kufteh bademjoon

Immagine
Nuovi esperimenti nella mia cucina (nuova).
Polpette di carne con sugo e melanzane: kufteh bademjoon (کوفته بادمجان)
Le ho scoperte sul blog “la mia cucina persiana” (qui) e ho avuto subito fame. Ho così deciso di provarle. Premetto che non ho mai mangiato questo piatto in vita mia. 
Ma prima un po' di lingua.
Kufteh = polpette Bademjaan = melanzana
Come sappiamo, in finale di parola -aan nella lingua parlata si pronuncia -un.
Ho pelato le melanzane lasciando qualche tratto di buccia. Le ho tagliate a cubi grandi e messe sotto sale. 


Intanto ho preparato in una pentola grande un sugo di passata di pomodoro, olio d’oliva e un po’ d’acqua. 
Nel frigo la carne macinata di manzo riposa già condito di sale, pepe, curcuma, prezzemolo e finocchietto salvatico. 
Le polpette in questione non sono le polpette italiane con pane bagnato al latte, uova o altro. Sono praticamente degli hamburger a forma di grossa polpetta. Almeno questo mi è sembrato di capire. 
Ho fatto bollire per due minuti le polpette…

Futuro

Vi ripropongo un vecchio tema che forse è passato sotto silenzio: il futuro. (qui)


Esempio: io andrò in hotel/io vado in hotel (colloquiale)

be hotel miram

به هتل میرم

nel parlato il presente viene usato al posto del futuro, come facciamo anche in italiano.

Questo esempio si può dire anche in modo più sbrigativo:

به هتل میرم lingua scrittaمیرم هتل lingua parlata

Facciamo un altro esempio:

خواهند رفت = loro andrannoخواهند خواند = loro studieranno

Il futuro si costruisce con 

radice del verbo volere + coniugazione delle persone + verbo da coniugare all’infinito senza ن

Ok…sembra impossibile ma non lo è. il verbo volere è 

خواستن 

la sua radice è خواه

a questa radice bisogna aggiungere le coniugazioni delle varie persone.

Poi bisogna prendere il verbo che noi volgeremo al futuro, ad esempio andare رفتن e togliere la desinenza dell’infinito ن 

 رفت = رفتن - ن

Coniughiamo al futuro il verbo andare: io andrò, tu andrai…

خواهم رفت خواهی رفت خواهد رفت خواهیم رفت خواهید رفت خواهند رفت

خواستن considerate che la و è m…

Comparativi e superlativi

Il persiano è molto semplice: basta aggiungere 
-tar per i comparativi
-tarin per i superlativi.
Senza trucchi e senza inganni.


Aggettivo  Comparativo Superlativo Bozorg Bozorgtar Bozorgtarin بزرگ بزرگتر بزرگترین Qashang Qashangtar Qashangtarin

Non perdere le coordinate!

Nord

shomāl

شمال


Ovest

gharb

غرب


Est

sharq

شرق


Sud

jonub

جنوب


Come far per ricordarli? 
Vi ricordate una vecchia canzone degli 883: Nord sud ovest est?Ecco provate a cantarla con le parole persiane… Shomaal, jonub, gharb, sharq!
Ok, le sillabe in persiano sono troppe per essere usate nella canzone, ma spero che questo trucchetto aiuti.


Ovunque, dappertutto = 
hame jā
همه جا

Ripasso: stagioni

Le avevamo già trattate qui : http://tutfaranghi.blogspot.de/2014/09/le-4-stagioni.html

Ma torniamo a ripassare.


Stagione fasl فصل primavera bahār بهار estate tābestān تابستان autunno pāyiz پاییز inverno zemestān زمستان

Due stagioni sono "diverse"

primavera bahār بهار autunno pāyiz پاییز

Due stagioni sono somiglianti. Entrambe finiscono in "staan", ma nel parlato diventa "stun": taabestun - zemestun.

estate