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venerdì 31 marzo 2017

La rosa di Gerico

Ho da poco scoperto che ci sono due tipi di rosa di Gerico. La "vera" rosa è mediorientale, muore all'inzio di ogni stagione secca, ma chiudendosi al suo interno preserva i semi che poi genereranno una nuova pianta. Quella che ho io è la "falsa" rosa di Gerico, originaria del deserto di Chihuahua e conosciuta come "pianta della resurrezione".

Non sono molto brava con il giardinaggio, ma credo proprio di avere la "falsa" rosa di Gerico. Ottima per chi viaggia e per chi vuole stupire gli amici.

All'apparenza sembra morta. 



Sembra un cespuglio secco. Ma come viene messa nell'acqua si apre e riprende colore. 


Qui mentre srotola i riccioli.


Questa pianta ha una resistenza incredibile. Può stare a lungo senza acqua, richiudendosi in una palla come fosse morta. Anche per mesi. Come viene annaffiata, riprende subito a rinascere, ad aprirsi e distendersi. 



martedì 28 marzo 2017

L'integrazione nel modello tedesco.

        Ho seguito i corsi d’integrazione finanziati dal BAMF - Bundesamt für Migration und Flüchtlinge in Germania. Ho vissuto sulla mia pelle cosa significa arrivare in un paese straniero, integrarsi, imparare la lingua e iniziare a muovere i primi passi da nuova cittadina. Sono stata per mesi in classi con persone provenienti da diverse parti del mondo, con culture e storie alle spalle completamente diverse dalla mia.

Questa è la mia esperienza diretta del modello di integrazione tedesco.

Disclaimer: è la mia esperienza, non è un totem.

I cittadini europei, una volta registrati al comune come risiedenti, possono accedere ad un percorso di integrazione, Integrationskurs, che comprende 600 ore di lingua tedesca, dal livello A1 al livello B1, l’esame di certificazione, Deutsch-Test für Zuwanderer, e un corso di cultura generale di 60 ore con relativo esame denominato Leben in Deutschland. Lo stato tedesco sconta il costo del corso del più del 50% a fondo perduto. Se superi con successo l’esame di certificazione, lo stato elargisce un ulteriore bonus pari al 50% della spesa sostenuta. In pratica sul costo di un corso di 600 ore, un ulteriore corso breve di 60 ore, e relativi costi di iscrizione agli esami, costerebbe più di 4.800 euro. Ho pagato 120 euro ogni anziché 400 euro ogni 5 settimane. Solo circa 400 euro non ho più rivisto.

I cittadini extraeuropei non richiedenti asilo non vi è alcuna forma di agevolazione o rimborso. I richiedenti asilo invece accedono al sussidio del governo, più ulteriori agevolazioni per il trasporto pubblico e per l’affitto di casa. Non so molto altro nel dettaglio.
Il corso di lingua comprendeva conversazione, grammatica, ascolto, come qualunque altro corso di lingua. Il corso di cultura tedesca non solo è necessario per concludere il percorso formativo ma anche per richiedere eventualmente la cittadinanza. Il libro è suddiviso in capitoli brevi di storia, geografia, simboli della repubblica tedesca, cucina regionale, regole della civile convivenza, accenni al sistema politico e ai partiti in Germania. Quello che mi ha colpito di più è la capacità di interagire positivamente con la moltitudine di culture diverse che vi erano in classe. Autorevole ma non autoritari, i due insegnanti spiegavano dalle cose più banali alle più complesse ogni parte del libro. Non ho mai sentito commenti negativi, o una gerarchizzazione di culture e valori, né da parte loro né da parte degli studenti.

Ma l’integrazione vera e proprio inizia tra i banchi, prima ancora che nei risultati dei test. Le storie delle persone che ho conosciuto mi hanno dato un’altra prospettiva sulla realtà. C’era il ragazzo curdo siriano che mi fa vedere una foto di “casa sua”. Una serie di palazzi sventrati dalle bombe e i fili della corrente usati come stendino perché oramai l’elettricità non c’era più. Richiedente asilo si è ricongiunto ad uno zio sposato con una tedesca e che lavora come interprete. L’ortopedico siriano, un ragazzo dolcissimo, che lavorava in un ospedale di Laodicea finché non è scoppiata la guerra. Ha deciso di provare a costruirsi una vita in Germania, ha studiato privatamente il tedesco e una volta imparata un po’ la lingua è partito. La ragazza libica che indossa il velo e studiava da ingegnere a Tripoli. Ha lasciato un paese che ama alla follia ma che è allo sbando. Si trasferisce in Germania con tutta la famiglia. Padre e fratelli medici, sogna di potersi laureare in ingegneria in Germania e di poter tornare un giorno alla sua vecchia vita. Socievolissima, non ha mai mancato un’uscita con le amiche del corso e ha festeggiato con noi il Natale ai mercatini della città. La ragazza irachena-yazida che prega ogni giorno per Sinjar. Lei è sfuggita per un pelo all’Isis. Non ho osato chiedere di chi è rimasto indietro della sua famiglia. Un signore iracheno oltre la cinquantina d’anni con una famiglia a cui vuole dare una nuova vita. Spera di prendere la cittadinanza tedesca e dell’Iraq dice solo che non tornerà più perché “l’Iraq è finito”.

I sogni di una vita nuova non sono solo di chi lascia dietro di sé la guerra. Tantissimi greci che cercano uno stipendio migliore e un’affermazione lavorativa, una donna russa che è arrivata con tutta la famiglia che odia Putin e la corruzione diffusa capillarmente nel paese. “Per quanto lavori” - in una delle nostre tante chiacchierate in russo - “non arrivi mai alla fine del mese. Fai la spesa e lo stipendio è andato via. Ho una laurea in fisica e una in economia. Avevo un lavoro prestigioso in banca ma lo stipendio è come quello di un operaio. Ho due figlie che voglio che studino. Sai, sono bravissime a scuola. Voglio un futuro migliore per loro.” Tante arrivano dall’Asia per amore di un tedesco. Loro senza rimborso, tutto a spese proprie con la preoccupazione per il costo della vista e per il visto. Non puoi lavorare con un visto da studente, non puoi trovare lavoro senza avere un contratto prima di partire. Trovare lavoro successivamente e cambiare un visto per studio a un visto per lavoro è difficilissimo. Tra mille difficoltà vanno avanti.

L’attivismo religioso o politico è alla luce del sole. Nella via principale della città in cui vivevo, ogni sabato c’era un banchetto in cui si distribuivano corani in varie lingue, accanto a un banchetto di testimoni di Geova, accanto a un altro banchetto di attivisti della Peta o altre associazioni per i diritti degli animali. I più militanti erano gli attivisti per la scarcerazioni di Öcalan. Li potevi trovare dalla stazione alla fine della via principale, itineranti e indomiti, sempre molto attivi indipendentemente dalle condizioni climatiche. Li ho trovati fuori la stazione in una mattinata freddissima e piovosa, il vento era così forte che non aveva senso aprire l’ombrello, e loro lì, fuori la stazione con degli striscioni e dei volantini. Mi è capitato più volte di fotografarli o di riprenderli in video. 

Non so se questo sia il modello migliore, posso dire però che in questi corsi si creano legami di amicizia e di reciproca accettazione tra persone diversissime. 

mercoledì 22 marzo 2017

Parole di bellezza


Una nuova serie di parole utili in caso di shopping.


لوازم آرایش

رژ لب
roze lab
rossetto
کرم پودر
kerem pudr
fondotinta
کانسیلر
kaansiler
correttore
ریمل
rimel
rimmel
پالت آرایشی
paalet-e aaraayeshi
palette di ombretti
سایه چشم
saaye-ye cheshm
ombretto
لاک ناخن
laak-e naakhon
smalto
رژ گونه
roze gune
blush
کرم برنز کننده
kerem-e boronze konsnde
bronzer
آینه
aaine
specchio

domenica 19 marzo 2017

Haft Seen - Nowruz

Domani è capodanno e oggi abbiamo preparato il tavolo con gli haft seen.






Sabzeh

Uova dipente a mano



martedì 14 marzo 2017

Stasera si salta!

Stasera si celebra "Chaharshanbe Suri". Ne abbiamo parlato qui:

http://tutfaranghi.blogspot.de/2017/03/chaharshanbe-suri-un-mercoledi-di-fuoco.html

زردی من از تو، سرخی تو از من
zardi-ye man az to, sorkhi-ye-to az man
il mio giallo a te, il tuo rosso a me

Questa è la frase di augurio, un rito di purificazione per l'anno nuovo. 

lunedì 13 marzo 2017

Sabzeh - la pianta del capodanno

Una parte dei festeggiamenti per il capodanno iraniano, oramai imminente, è far germogliare dei semi. Nel mio caso delle lenticchie, nel caso di iraniani duri e puri, del grano, in persiano gandom.  

Se volete saperne di più cliccate i link che seguono:


http://tutfaranghi.blogspot.de/2017/03/chaharshanbe-suri-un-mercoledi-di-fuoco.html


Ecco cosa sto facendo:




Ho messo a bagno le lenticchie per 3 giorni. Munirsi di sottovasi e disporvi all'interno del tessuto di cotone, come un vecchio straccio da cucina, oppure usate i dischetti per struccarsi. Bagnateli con l'acqua e disponete i semi.


In questo piccolo sottovaso ho messo 4 dischetti per il trucco e ho messo la prima lenticchia germogliata. 




La prima lenticchia che germoglia con orgoglio.


Disponete le lenticchie.


Ricoprite i semi con un tessuto di cotone e annaffiatelo spesso con l'acqua. Non esagerate però, non fate marcire i semi. Se potete, teneteli in un posto in cui possano ricevere del sole. Se fa particolarmente caldo, scoprite i semi e annaffiateli più spesso.



Se avete il pollice verde, vedrete questo risultato. Ho ancora tempo prima che sia capodanno. Crescete piantine, crescete!

mercoledì 8 marzo 2017

I scam the scammer



Per chi di voi non è addentro a certe realtà, sappiate che esistono delle organizzazioni criminali specializzate in truffe romantiche. 

La truffa romantica funziona così: il truffatore crea un profilo Facebook con nome falso, foto rubate a gente ignara del furto e contatta donne che rientrano nel profilo delle “truffabili”. Donne che hanno un’età tra i 40 e i 60 anni, meglio se divorziate, ma anche le sposate non sono al sicuro. I truffatori iniziano a chattare e promettono amore, una vita da sogno, romanticherie varie e si fanno mandare soldi con varie scuse quali malattie, incarcerazioni, spese sanitarie…
Le donne si innamorano di questo uomo virtuale e cedono a queste richieste di soldi, anche perché il più delle volte, hanno inviato foto di nudo a questi criminali. Per la vergogna di essere ricattate con il cosiddetto “revenge porn”, essere messe alla berlina con le loro foto di nudo in siti pornografici e vari social network, inviano denaro. 
Tutte perdono oltre alla dignità, i risparmi di una vita, perdono l’affetto dei loro cari e hanno la vita completamente distrutta.


Vi racconto questo perché ho ricevuto anch’io una di queste richieste da parte di un truffatore, immagino africano perché pare sia una specialità di criminali nigeriani o ghanesi, che si spacciava per un militare statunitense in Pakistan. E cosa mai ci farà lì un militare? Ma una missione di pace, naturalmente. C’è una guerra in Pakistan, non ha saputo dirmi con quale stato è in guerra in Pakistan, ma se lui dice che c’è guerra noi ci fidiamo.




Lo scammer si presenta così. Foto rubate. Cercatele su google immagini e le troverete. Spesso sono foto di "repertorio", prese genericamante su google, a volte sono prese da Instagram o altri social.




Come abbiamo già detto, ma il Pakistan con quale stato è in guerra? Sarà una missione segreta! Incomincia però già a chiamarmi "my dear". Tutta questa confidenza in un nanosecondo. 


Sto al gioco e lo prendo in giro. 




Iniziamo a fare la scammer. Inventiamo una delle loro cavolate e chiediamo soldi per un cane che non esiste. Il cane, se esistesse, si chiama Fluffy ed è molto malato!


Non è un errore scrivere 5.000 con 4 zeri. Lui aveva detto di guadagnare 9.000 dollars con 4 zeri .



Lui ha dei "feeling" dopo neanche un'ora di pseudo-conversazione. Non ho lo screenshot di questo punto prutroppo, ma lui mi dice che ha una figlia di 9 anni negli Stati Uniti. Allora gli chiedo come fa a lasciare sola la figlia così piccola negli Stati Uniti e lui a trovarsi in Pakistan. Sempre lui dice di essere vedovo, perciò non ci sono mamme in giro. La risposta è stata meravigliosa: la figlia è alla scuola militare! Per tutta risposta gli dico che è giusto che inizia una carriera militare già a 9 anni. Hai visto mai diventasse generale dei Marines già a 18 anni.


Diventa subito hot. Già mi ama okay. E cosa si risponde a una dichiarazione così? Con okay, naturalmente.




Fa promesse ma non va al sodo. Tento un nuovo approccio scam. Gli chiedo dei soldi per aprire una boutique, perché io sono una sarta anche se non so neanche infilare il filo nell'ago, sono una sarta nel cuore. Lui mi chiede di aspettarlo e io insisto che bisogna farlo prima che lui venga, è una tradizione tedesca, diamine!


Questa parte ha bisogno di una spiegazione. Lui sostiene che non ha soldi perché lo stipendio gli viene accreditato direttamente sul suo conto in banca negli Stati Uniti e non può farvi accesso dal Pakistan. Gli chiedo come fa a mantenersi se non ha accesso allo stipendio. La risposta è che il governo pakistano si occupa del suo benessere. Gli dico: wow, nonostante il Pakistan sia un paese in guerra, si occupa di voi militari americani. Fantastico.


Qui mi sa che ha iniziato a capire. Veramente uno scammer principiante. Uno più esperto o più furbo avrebbe capito che lo stavo perculando già alle mie prime rispostine sarcastiche. 


Quesa è la parte che preferisco più di tutte. Si arrabbia con me perché io voglio rifilargli un pacco. Meraviglia.

Io non ho rispetto di uno scammer che cercava di fregarmi! Come oso!


Il tentativo sciocco e disperato di telefonarmi con il messenger di facebook, o farmi  mandare una mia foto nuda con la quale ricattarmi in seguito. Come se io facessi una cosa tanto stupida! Purtroppo qui le risposte si fanno serrate e non ho avuto il tempo di cercare una foto oscena e stupida presa da google da mandargli in risposta. Gli chiedo intanto di pagarmi la foto, giustamente. Le modelle si pagano.


Mi deve mandare i soldi, si, ma all'indirizzo della polizia postale!


Come faccio a mentire! Non capisce che è tutto serio?





Lui vuole controllare che il contatto che gli ho dato è giusto. Dopo poco mi scrive e mi manda gif oscene, mi insulta e mi blocca. 

Segnalato a facebook e bloccato a mia volta. 

L'idea di dare queste risposte è stata ispirata da questo video: 

More adventures in replying to spam di James Veitch




Per una sera sono stata anch'io James Veitch.




Per saperne di più:






lunedì 6 marzo 2017

Chaharshanbe Suri, un mercoledì di fuoco

Il 20 marzo 2017 è capodanno in Iran e si festeggia l’entrata dell’anno 1396.

L’ultimo mercoledì del calendario persiano è Chaharshanbe Suri, ovvero la festa del fuoco.



چهارشنبه سوری , Chaharshanbe Suri
Suri è una variante di sorkh che vuol dire rosso fuoco, rosso acceso.

La festa consiste nell’appiccare dei fuochi e saltarci sopra.
Capisco lo shock iniziale, ma in teoria i fuochi dovrebbero essere piccoli e non c’è pericolo di prendere fuoco, si atterra tranquillamente dall’altra parte senza rischiare ustioni. In verità, come tutte le feste c’è chi esagera, ma quella è un’altra storia.



La festa simboleggia la salute e l’origine è del 1700 a.c. 


Per saperne di più sul capodanno iraniano cliccate il link seguente:

Baghali polo

Un piatto che non mi stancherei mai di mangiare è baghali polo. Baghali polo significa riso alle fave. Ottimo, semplice e vegetari...